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Al Veleno blog

Io voto NO alla faccia di Lapo. La Repubblica delle Banane.

A lungo ho pensato su cosa fosse (a mio parere) giusto votare al Referendum e ho deciso che voterò No perché la Riforma ha componenti che non mi convincono. Ma Salvini che si appoggia al fatto che Lapo Elkann voti Si e che, visto la sua ultima disavventura, valga la pena remargli contro si è rivelato il più grande degli opportunisti e strumentalizzatori. E mi convince sempre più che viviamo nalla Repubblica delle Banane.

Al Veleno.

Sovrappopolazione mondiale, lobby gay e teoria gender.

Questo pomeriggio sono andato a bere una birra con un paio di amici e ho avuto fortuna di conoscere e discutere con un grande erudito. Ma procediamo con ordine, siamo entrati in un bar e abbiamo incontrato un conoscente di uno dei miei amici che si è unito a noi. Abbiamo parlato del più e del meno e non so come siamo finiti a parlare di sovrappopolazione mondiale. A riguardo io stavo dicendo che gli uomini, intesi come specie, stanno diventando veramente troppi, basti pensare che nel 1900 eravamo circa 1,5 miliardi, mentre ora, dopo un centinaio d’anni, siamo 7,5 miliardi. Non che io sia uno specialista che possa parlare di dati o illustrare particolari tabelle, stavo semplicemente dicendo che stiamo aumentando a livello esponenziale e che questo prima o poi sarà un grave problema, visto che già ora siamo di fronte a un eccessivo sfruttamento delle risorse del pianeta. Tutto qui, chiacchiere davanti a una birra. Ma è ora che entra in scena il nuovo arrivato, che mi spiega che la storia della sovrappopolazione è una bufala, mi spiega che il nostro pianeta è stato creato per essere sfruttato (a questo punto ho capito che è un cattolico praticante). La bufala è stata messa in giro dalle case farmaceutiche (è incredibile come siano sempre presenti, anche se non ho ben capito che interesse abbiano a mettere in giro una cosa simile) e che molta gente, tra cui i gay, ci ha creduto. A questo punto, continua quel genio del mio interlocutore, sono entrate in gioco le lobby gay, che, con la teoria gender, stanno cercando di manipolare le ultimissime generazioni per far diventare gay il maggior numero di persone così da ridurre la riproduzione e di conseguenza la popolazione mondiale. A questo punto l’ho pregato di cambiare discorso visto che per me quello che aveva detto non aveva senso. Ora io non so se esiste veramente qualcuno che crede a questa cazzata strepitosa o se è stato il mio interlocutore a prendere tante stronzate diverse e farci un minestrone, però questo la dice lunga sulle motivazioni e su come si informano gran parte dei cattolici praticanti. La demonizzazione di questa creatura terribile, il gender, che vuole rendere i nostri figli gay dall’oggi al domani, serve solo a giustificare l’ennesima caccia alle streghe attuata dalla Chiesa Cattolica, che in realtà ha il solo interesse di creare un ennesimo nemico da combattere per potersi ergere a protettrice dei popoli, avvalendosi di testi scritti duemila anni fa, male tradotti e peggio interpretati. La realtà è che questa istituzione che professa amore, rispetto ed eguaglianza è la prima a tradire questi valori. Io sono agnostico e non so se esiste un Dio, sono però certo che se esiste non è razzista, non è misogino e non è omofobo.

Al Veleno.

Non c’è speranza.

O almeno io non ne ho più. L’ho persa nel vedere Matteo Renzi difendere a spada tratta la sua Riforma Costituzionale, una Riforma che poteva essere buona se in alcuni punti non fosse così pasticciata (non so se per ingenuità o mala fede), una Riforma che poteva servire al Paese, a cui avrei voluto dare il mio SI ma a cui non mi sento di darlo. Nel vedere Silvio Berlusconi che in tv dice per l’ennesima volta scendo in campo perché sento il dovere civico di farlo  (mi ha fatto rivoltare lo stomaco). Nel vedere Matteo Salvini che dice “L’Italia è bella, io la sto girando tutta, da nord a sud.” dopo avere dovuto ingoiare tutte le puttanate dette sui terroni, sulla gente del Sud (io lo sono) che ha per cultura il non fare un cazzo tutto il giorno, dopo averlo sentito nel 2009 a Pontida cantare “senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani…” ho perso la speranza. Veramente.

Al Veleno.

La donna. Parliamone.

Oggi è 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne e da qui prendo spunto per questo articolo. Non parlerò di violenza sulle donne, condanno la violenza in generale e penso che chi sfoga la propria frustrazione e la propria insicurezza su una donna sia meno di una merda. Voglio parlare della donna in generale, iniziando con il raccontare un breve aneddoto. Una sera, non ricordo quale fosse l’occasione, con un gruppo di amici e amiche avevamo organizzato una cena a casa di uno di noi, a un certo punto una delle ragazze chiede che qualcuno di noi maschi vada fuori a prendere della legna per il fuoco. Io (ovviamente scherzando) le rispondo che, visto che le donne hanno voluto la parità, avrebbe potuto benissimo farlo lei. La sua risposta è stata questa “Io non ho voluto nessuna parità. A ognuno il suo. L’uomo è uomo e la donna è donna. Gli ideali di parità sono falsi ideali. San Paolo…” la interruppi subito dicendole che scherzavo e che sarei andato a portare la legna. Questo è successo nel 2015, non nel ’42. La mia amica è una cattolica convintissima ma non credevo la pensasse davvero così. D’altronde anche i miei sono cattolici ma non credo che mio padre si sia mai sentito superiore a mia madre. E sono certo che mia madre non si è mai sentita inferiore a nessuno. Io sono agnostico ma sono cresciuto da cattolico e so a cosa si riferiva la mia amica quando ha citato San Paolo. Nelle lettere ai Corinzi il Santo affermava che la donna non può ricoprire ruoli importanti nella comunitá, ella deve stare sottomessa all’uomo perché “Non fu Adamo a essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione.” e ancora “non l’uomo deriva dalla donna ma la donna dall’uomo; nè l’uomo fu creato per la donna ma la donna per l’uomo.” e tante altre cose simili. Che questa cosa sia ancora oggi presa alla lettera mi lascia a bocca aperta. Mi lascia a bocca aperta che ci sia gente che al giorno d’oggi scrive libri su queste cose e mi lascia esterrefatto che ci sia gente che questi libri li compra e li considera guide di vita. Libri che ripetono i pensieri di San Paolo, che per ribadire l’inferiorità della donna usa la Genesi. L’uomo sarebbe superiore alla donna perché Dio durante la Creazione si è assillato a fare il contrario di quello che succede in natura: fa nascere la donna dall’uomo anziché il contrario. E non solo, l’uomo è superiore alla donna perché è stata la donna a essere ingannata e a cogliere la mela. Che poi anche Adamo abbia mangiato la mela non conta. E quello che più mi preoccupa è che molte donne pensano che questo sia giusto. Ho letto di donne che si lamentavano perché avevano il figlio maschio all’università e ” le sue coinquiline non cucinano per lui e non gli fanno il bucato.” Praticamente la donna, in quanto tale, deve servire l’uomo. Per come la vedo io considerare un essere umano inferiore solo perché appartiene a un genere anziché a un’altro è puro estremismo. Come reputo estremismo quello delle donne che dicono “gli uomini sono tutti uguali, pensano solo a una cosa”, che a mio parere non sono molto diverse dagli uomini che dicono che tutte le donne sono zoccole. Perché uomini e donne vanno rispettati in quanto esseri umani, qualunque sia il loro orientamento politico, sessuale o religioso.

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Teorie complottiste. Siamo veramente sicuri di essere una specie intelligente?

La prima cosa che voglio sia chiara in questo articolo è che trovo giusto mettere in dubbio qualsiasi notizia che ci sembra improbabile o mal comunicata da parte dei media, informarsi bene, da più fonti attendibili e reagire di conseguenza alla notizia stessa. Altra cosa è però il cosiddetto complottismo, cioè il sostenere che i governi e i media di tutto il mondo ci rifilano continuamente delle bufale per giustificare le loro torbide azioni compiute per i più oscuri fini. Le teorie sono migliaia, molte riguardano gli U.S.A., primi fra tutti l’attacco al World Trade Center avvenuto l’11 settembre 2001 e lo sbarco sulla luna, ma anche teorie ancora più strampalate come quelle che affermano che i più importanti leader mondiali siano alieni o che assicurano che la Terra sia piatta, altre ancora che riguardano direttamente l’Italia, come quando i complottisti affermano che lo Stato abbassi volutamente il grado della scala Richter per evitare di risarcire i terremotati, evidentemente non sapendo che il risarcimento viene deciso in base all’indice dei danni calcolato con la scala Mercalli. Ora non voglio parlare delle più svariate teorie, ma di chi le espone: i complottisti. Il complottista è una persona che cerca di aprire gli occhi al prossimo a suon di “SVEGLIAAAAAA!!” e di “GOMBLOTTOO!!”, è uno che si tiene sempre informato, infatti scopre i misteri e i segreti degli stati più potenti del mondo su gugol e in quel pozzo di conoscenza che è yahoo answers. Ora, se i complottisti non avessero modo di ammorbare il mondo con le loro cazzate li troverei anche divertenti, purtroppo però grazie al web hanno modo di diffondere false notizie a cui abboccano altri gonzi che ricondividono la notizia e danno inizio a una catena infinita. Il fatto che tutta questa gente creda a delle storie simili senza informarsi da più fonti sull’attendibilità della notizia mi spaventa non poco e mi fa pensare che forse l’homo sapiens non è poi così intelligente come crediamo. O forse siamo talmente tanti a preservare la specie che l’intelligenza non ci serve più. 

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Aborto. Il caso degli obiettori di coscienza.

Ieri Papa Francesco ha dichiarato che da ora in poi i sacerdoti avranno la facoltà di concedere l’assoluzione sia alle donne che chiedono di abortire sia ai medici che praticano l’aborto, mentre prima era permessa l’assoluzione soltanto in determinate situazioni e non dai comuni sacerdoti. Questo non vuol dire che il Papa giustifichi l’aborto, anzi, ha fortemente ribadito che è un peccato grave, dopotutto lui è il capo della Chiesa Cattolica e quest’ultima considera l’aborto pari all’omicidio. Altra cosa è se si parla di chi vive in uno stato laico (ebbene si, sebbene molti sembrino ignorarlo l’Italia è uno stato laico) la cui legge prevede che una donna possa abortire fino al terzo mese di gravidanza. Molte donne che oggi vogliono abortire si trovano davanti un ostacolo non da poco, gli obiettori di coscienza. In Italia lo sono la gran parte dei medici e a mio parere è una cosa assurda. Come un militare non può essere obiettore di coscienza così dovrebbe essere per i medici che esercitano nel Servizio Sanitario Nazionale. Non bisogna dimenticare che una donna che vuole interrompere la gravidanza è anche un contribuente, quindi paga le tasse con le quali vengono retribuiti i medici di base e quelli degli ospedali, e ha il diritto di poter abortire senza essere ostacolata da chi mette i propri sentimenti davanti al proprio dovere. Ovviamente ci sono anche molte persone che difendono questi medici affermando che “L’aborto è un crimine verso un innocente e una mancanza di rispetto verso le coppie che non riescono ad avere figli.”; innanzitutto fino ai tre mesi il feto non può essere considerato un individuo e a mio parere è meglio un’interruzione di gravidanza che un neonato buttato in un cassonetto o che muore di inedia. Per quanto riguarda le coppie che non possono avere figli esiste l’adozione visto quanti bambini e ragazzi ci sono negli orfanotrofi e non vedo come l’interruzione di gravidanza da parte di altri possa offenderli. La legge sull’aborto in Italia è entrata in vigore nel 1978. Eppure siamo ancora qui a parlarne.

Al Veleno.

Referendum Costituzionale e l’ignoranza dell’elettore medio.

Il 4 dicembre ci sarà il Referendum Costituzionale, ossia andremo a votare per esprimere la nostra opinione sul fatto che sia giusto o meno modificare la Costituzione attualmente in vigore. Anche se troppe persone credono di venire chiamati alle urne per mandare o meno a casa il Premier Renzi. Beh mi dispiace deludere questi creduloni ma se dovesse passare il no Renzi non lascerà il governo. Io non parteggio per lui (a dire il vero non credo che in Italia ci sia un politico che rappresenti le mie idee) e non sono qui a dire che si deve votare si o no, anche perché non sono ancora sicuro di cosa voterò. Quello che non sopporto è che molti dicano Io voto no per mandare a casa Renzi. Questo è il classico comportamento di chi ascolta e non si informa, va a votare per sentito dire. La verità è che il Premier inizialmente aveva detto che se avesse perso il Referendum si sarebbe dimesso ma ha subito fatto dietrofront. Però la cosa è stata travisata dai sostenitori del no, Salvini in primis, forse dimenticando che la sua amata Lega aveva proposto una Riforma Costituzionale non molto dissimile da questa. Quindi forse sarebbe il caso di informarsi realmente su cosa prevede la Riforma, ragionare a mente fredda e votare di conseguenza, non importa se si o no, l’importante è farlo seguendo le proprie idee, seguendo quello che si reputa giusto, perché anche se si stima un leader politico non è detto che questo abbia sempre ragione. Agire ascoltando quello che ci viene detto forse è più facile, ma non è scontato che sia conveniente.

Al Veleno.

La nuova tendenza, parlare per luoghi comuni.

Io sono una persona normale. E in quanto tale incontro molte persone normali, a lavoro, al supermercato, al bar e non ho potuto fare a meno di notare che ormai la gran parte della gente si esprime per luoghi comuni, ripetendo cose sentite da altri, senza prendersi la briga di andare a controllare che la notizia sia vera o sia una bufala, talvolta facendo vere figuracce. Uno dei luoghi comuni più gettonati in questo periodo riguarda sicuramente la situazione migranti. Tutti noi sappiamo che la situazione è grave, questi disperati arrivano nella nostra nazione e noi ci sentiamo spaventati, sia perché temiamo ciò che non conosciamo sia perché molti politici strumentalizzano la cosa per poter screditare altri politici. Non starò a fare una campagna pro migranti, mi limito solo a dire che questa gente a mare non la si può ributtare, non si può sparare sui gommoni e non si può evitare che arrivino. Ma torniamo ai luoghi comuni:

Lo Stato da ai migranti 35 € al giorno: grandissima cazzata, 35 € circa è il costo di un migrante, ma i soldi non vengono dati direttamente a lui.

Vivono negli alberghi a 5 stelle:se è vero che ci sono dei migranti negli hotel di lusso è perché lo stesso hotel viene pagato per ospitarli. Ciò non toglie che è verissimo che ci sono italiani che non arrivano a fine mese e che le vittime del terremoto sono in delle tendopoli, però non per questo dobbiamo credere alle cazzate che tentano di propinarci per scopi puramente politici. L’emergenza c’è, sia per quanto riguarda i migranti, per i terremotati e per la disoccupazione e sicuramente c’è molto di sbagliato sul metodo adottato dallo Stato per porre rimedio, ma dubito che fomentando odio la situazione si risolva.

Sono terroristi: capisco che la gente abbia paura, ma i terroristi che stanno agendo in Europa sono (ahimè) nati e cresciuti nel continente stesso. Pensare che chi pianifica attentati che richiedono non poca organizzazione arrivi su bagnarole alla deriva è da polli.

Ma naturalmente i luoghi comuni non sono solo sui migranti.

Si stava meglio 20/25 anni fa: tutte le generazioni, ripeto tutte, si sentono in dovere di ribadire che quando erano giovani loro si stava meglio.Nessuno sembra ricordare che 20/25 anni fa erano gli anni delle stragi, degli attentati alle opere d’arte, delle manfrine della Prima Repubblica, di Tangentopoli e di tante altre belle cose. Nessuno ricorda. O non vuole ricordare.

I gay e i vegani stanno rovinando l’Italia: questa l’ho sentita in diretta al bar e giuro che mi sono quasi slogato la mascella dalle risate. Per quanto io sia assolutamente eterosessuale e per quanto non sia assolutamente vegano e sia contro l’attivismo vegano (cioè quelli che ti sputano sul piatto di carne e che aggrediscono chi va a pesca con la canna la domenica) non capisco come queste due categorie stiano rovinando l’Italia. Conosco bene la persona che ha detto questa cazzata e gli ho chiesto di spiegarmi la cosa. Ha iniziato a farfugliare qualcosa su giri di soldi e interessi di case farmaceutiche, affermando poi che il discorso era molto complesso. Lo era, era talmente complesso che neanche lui sapeva cosa stava dicendo.

Non esistono più le mezze stagioni: il più diffuso da sempre. Tuttavia è il meno dannoso.

Al Veleno.

Mi presento, sono Al Veleno.

Salve a tutti, io sono Al Veleno, con questo breve articolo voglio spiegarvi perché ho aperto questo blog. È mia intenzione parlare di argomenti vari, attualità, Chiesa, religione, social network e la loro influenza sulle nostre vite, cercherò di sfatare alcune credenze di quei geni che leggono una minchiata su gugol e subito la ripostano con sotto l’immancabile dicitura condividi se sei indignato, e tutto questo lo farò mettendoci un pizzico di veleno e cattiveria. Spero che il blog sia di vostro gradimento.

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